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15/12/2025 29
PROGRAMMA GOL ANCORA ATTIVO: COSA CAMBIA CON IL NUOVO DECRETO

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Il Programma GOL (Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori), promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, è ancora attivo e rappresenta una notizia concreta e positiva per chi è disoccupato.

Con il decreto del 4 dicembre 2025, il Ministero ha confermato la possibilità di utilizzare le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) anche nel 2026. L’obiettivo è chiaro: formare altre 200.000 persone senza lavoro, estendendo le politiche attive e offrendo nuove opportunità di reinserimento professionale.

Cosa Cambia Con Il Nuovo Decreto

Il decreto riorganizza le risorse del PNRR per il triennio 2024–2026 e garantisce la continuità dei finanziamenti alle politiche attive del lavoro anche per tutto il 2026.

Le Regioni potranno continuare ad attivare percorsi formativi destinati ai disoccupati, mantenendo operativi i servizi di presa in carico e accompagnamento. Ad esempio, una persona senza lavoro può ancora rivolgersi ai Centri per l’Impiego, essere presa in carico e accedere gratuitamente a un corso di riqualificazione professionale finanziato dal programma.

Nuovi obiettivi: 200mila persone da formare entro giugno 2026

Il target iniziale prevedeva la formazione di 800mila disoccupati entro dicembre 2025. Con il nuovo decreto, l’obiettivo è stato rimodulato:

  • 600mila persone formate entro dicembre 2025
  • 200mila persone formate entro giugno 2026

Di queste ultime 200mila:

  • 125mila attraverso programmi nazionali
  • 75mila tramite piani regionali di formazione

Questo significa più tempo e più opportunità per partecipare ai percorsi formativi.

Più flessibilità per le Regioni e più corsi per i disoccupati

Le Regioni potranno rimodulare i fondi del FSE+ 2021–2027, spostando risorse dall’occupazione alla formazione e rafforzando interventi di inclusione e riqualificazione. Ciò vuol dire che una Regione potrà attivare corsi brevi ma altamente mirati alle esigenze del mercato locale. L’obiettivo non è solo formare, ma accompagnare concretamente verso un contratto di lavoro.

Percorsi più brevi ma con esito occupazionale

Il decreto introduce una regola importante per i percorsi di reskilling (Percorso 3). I corsi con durata inferiore alle 151 ore saranno considerati validi solo se:

  • portano effettivamente a un’occupazione;
  • prevedono un’attestazione formale delle competenze acquisite.

La disposizione vale per tutti i percorsi avviati dal 2021 e punta a garantire una formazione più rapida, ma realmente utile e spendibile.

Risorse economiche confermate fino al 2026

La dotazione complessiva del Programma GOL viene rideterminata in 4,579 miliardi di euro.

Per il 2026 sono previsti:

  • 362,7 milioni di euro destinati alle Regioni;
  • 235,4 milioni di euro per misure nazionali.

Tra queste rientrano:

  • il Fondo Nuove Competenze;
  • programmi di educazione digitale;
  • incentivi all’autoimpiego.

Le risorse sono dunque confermate e distribuite tra interventi territoriali e strumenti nazionali di supporto.

Come approfittare della formazione finanziata

Il Programma GOL ancora attivo rappresenta un’occasione reale per disoccupati, lavoratori fragili e persone in transizione professionale.

Le aziende e i singoli possono integrare questi strumenti con altri canali di formazione finanziata, aumentando le possibilità di aggiornamento e inserimento lavorativo.

La proroga del Programma GOL non è solo una scelta tecnica di rimodulazione dei fondi, ma un segnale politico ed economico preciso: la formazione resta lo strumento principale per affrontare le trasformazioni del mercato del lavoro.

In un contesto in cui le competenze diventano rapidamente obsolete, avere più tempo, più risorse e maggiore flessibilità significa dare alle persone una possibilità concreta di rientrare nel mondo del lavoro con strumenti adeguati.

Ora la differenza la farà la capacità di utilizzare bene queste opportunità: informarsi, attivarsi e scegliere percorsi realmente spendibili sarà fondamentale per trasformare il finanziamento in occupazione reale.