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12/02/2026 26
ASSEGNO DI INCLUSIONE. LE NOVITA' DELLA LEGGE DI BILANCIO 2026

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La Legge di Bilancio 2026 introduce importanti modifiche all'Assegno di Inclusione, la misura di contrasto alla povertà in vigore dal 1° gennaio 2024.  

La modifica più attesa e più rilevante riguarda l'eliminazione del cosiddetto "mese di pausa". Fino al 31 dicembre 2025, al termine dei primi 18 mesi di fruizione dell'ADI era previsto un mese obbligatorio di sospensione prima di poter presentare domanda di rinnovo. La stessa pausa si ripeteva al termine di ogni successivo periodo di rinnovo di 12 mesi.

Dal 1° gennaio 2026, questa interruzione è stata abolita.

Le famiglie beneficiarie possono ora presentare la domanda di rinnovo già dal mese successivo all'ultimo pagamento, senza attendere il periodo di sospensione e in tal modo assicurando la continuità finanziaria.

Come contropartita all'eliminazione del mese di sospensione, la Legge di Bilancio 2026 introduce una riduzione sull'importo della prima mensilità di ogni nuovo ciclo di rinnovo. La prima delle 12 mensilità rinnovate è riconosciuta nella misura del 50% dell'importo mensile del beneficio economico spettante al nucleo familiare.

Questa riduzione si applica a ogni nuovo ciclo di rinnovo di 12 mesi. In termini pratici, la misura garantisce continuità di sostegno alle famiglie evitando il buco mensile, pur introducendo un meccanismo di parziale contenimento della spesa che si concretizza nel dimezzamento del primo assegno rinnovato.

La Legge di Bilancio 2026 introduce modalità più favorevoli di calcolo dell'ISEE ai soli fini dell'accesso all'ADI, al Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL), all'Assegno Unico Universale, al Bonus nido e al Bonus nuovi nati.

Si tratta di una modifica significativa che riguarda l’aumento della franchigia sull’abitazione principale, che esclude una quota maggiore del valore della casa dal computo dell'indicatore, e viene introdotta una maggiorazione della scala di equivalenza per i nuclei con due figli conviventi, consentendo così di ampliare la platea dei potenziali beneficiari.

Le modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 rappresentano un significativo passo in avanti nella strutturazione dell'Assegno di Inclusione come strumento stabile e continuativo di sostegno alle famiglie vulnerabili. Inoltre gli stanziamenti progressivi previsti fino al 2033 (+181,00 mln/anno) e oltre confermano che l'ADI è ormai considerato un pilastro strutturale del sistema di welfare italiano.